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 "In effetti bisogna ricercare il Bene non per via conoscitiva né in modo incompleto ma, abbandonandotisi alla luce divina e con gli occhi chiusi: in questo modo bisogna stabilirsi nell'inconoscibile e celata Enade degli enti".

Proclo, Teologia Platonica Lib. I.

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(Marzo 2007) 

Caro Direttore,

Nel mito greco, Chimera, figlia di Tifone ed Echidna, era un mostro con testa di leone, ventre di capra e coda di serpente (Iliade VI 186/188). Vomitava fuoco e fiamme, e il suo alito distruggeva  le messi e la vita vegetale. Per lungo tempo, imperversò su tutta la Licia finché non venne uccisa da Bellerofonte.

Il mondo antico, sembra non aver mai attribuito grande importanza alle “barriere di regno”. Oltre a vari esseri chimerici, era popolato da cespugli capaci di sanguinare, da donne che si trasformavano in piante per sfuggire a troppo ardenti corteggiamenti, da alberi parlanti, da uccelli con becco, artigli e penne di bronzo, da cerbiatte con piedi di rame e corna d’ oro ...

Che si sia trattato di semplice produzione poetica o.....di altro .....? Non potrebbe forse darsi che la spirale del Tempo ci abbia ricondotto ancora una volta colà dove tutto ciò poteva accadere? Magari per verificare se abbiamo appreso la lezione?

Certo, con l’avvento della biotecnologia, non si può negare il fatto che la ‘Chimera’ si é reincarnata.

L’ “onco-topo”, il topo con geni umani capace di mimare certe malattie umane,é il capostipite della nuova chimerica schiatta. Seguono il “montone potenziato” per fabbricare più lana, i “salmoni canadesi” e neozelandesi geneticamente incrociati con geni umani per crescere di più e più in fretta, il maiale selezionato per la produzione di fegati da trapianto, e varie altre leggiadre creature. Chissà se la Chimera, svolgerà la ancora la stessa funzione dei tempi passati, quella di distruggere le messi e tutta la vita vegetale? Chissà se le piante, “fecondate” da ragni e scorpioni per acquisirne la velenosità, si lasceranno docilmente distruggere dalla Chimera o ordiranno una rivolta all’ultimo sangue, approfittando della acquisita aggressività animale? Si alleeranno con le patate fosforescenti per farsi segnalare, tatticamente, le mosse del nemico?

Mi rendo conto che quanto detto sinora possa apparire come il frutto delirante della fantasia di uno psicopatico. Il fatto é che la realtà ha superato la fantasia. Avreste mai pensato che potessero esistere semi di piante suicidi? Ebbene, si chiamano “Terminator”, programmati per avvelenare se stessi dopo il primo raccolto! Avreste mai sognato di poter accendere o spegnere a piacimento i tratti genetici di un vivente? Ora si può, con la tecnologia “Traitor”. Basta l’impiego di un agente chimico che funge da “telecomando” ed ecco fatto: il veleno dello scorpione che la fa da insetticida rimane spento nei fiori e nel frutto, mentre si attiva nelle radici e nelle foglie.

Immaginate se qualche buontempone avesse la brillante idea di mettere i tratti genetici di una malattia fulminante nelle nostre pappe geneticamente manipolate, irrorandoci poi, mentre sorbiamo un tè all’aperto, con una buona spruzzatina chimica... Ironia a parte, entro la fine di marzo la Commisione Europea deciderà se consentire una soglia di tollerabilità di inquinamento da OGM anche nei cibi biologici, che per definizione dovrebbero essere assolutamente esenti da qualsiasi contaminazione di questo tipo. Bellerofonte!!? Dove sei?     

Grazia

Cara Grazia.

Le informazioni che lei ci porta, sono tutt’altro che note e anche se spesso se ne parla non esiste alcuna metabolizzazione e approfondimento su tale tema raccapricciante. Io credo che l’universo di coloro che si occupano di spiritualità o di esoterismo, sia talmente occupato ad interessarsi delle sue beghe interne, o della gestione del potere, o di problemi di legittimità iniziatica o filosofica… che spesso si dimentica come la precipitazione scientista che sta travolgendo i ritmi della vita ordinaria abbia una natura esponenziale.

Senza voler essere per forza catastrofisti non vedere che l’uomo (l’uomo?) sta distruggendo velocemente (anzi il termine giusto dovrebbe essere: snaturando) lo stesso territorio dove abita vuol dire essere ciechi. Ma per territorio non intendo solo i metri quadri dove abitiamo ma la nostra stessa struttura genetica. E la cosa che mi disgusta non è tanto che qualcuno possa decidere di incrociare i miei geni con quelli di un pollo o di farmi mangiare un pomodoro-ragno, ma che qualcun altro possa “brevettare” tali incroci e renderli commerciabili.

Per cui, cari uomini che vi interessate di tradizione, di spirito, di ermetismo ecc., ci rendiamo conto che le manipolazioni in atto… se ne fregano se Reghini era più iniziato di Evola o se il Cristianesimo ha un suo esoterismo oppure no? C’è qualcuno che ci sta fregando molto sottilmente attraverso strumenti di cui ci sfugge completamente la portata. La pecora Dolly è stata solo la punta di iceberg e lo tsunami in atto ha una portata incalcolabile, non solo sulla materia ma anche sull’anima. Ha ragione Grazia ma sospetto che Bellerofonte, al momento, sia andato a pesca e abbia spento il telefonino.

C.L.


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