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 "In effetti bisogna ricercare il Bene non per via conoscitiva né in modo incompleto ma, abbandonandotisi alla luce divina e con gli occhi chiusi: in questo modo bisogna stabilirsi nell'inconoscibile e celata Enade degli enti".

Proclo, Teologia Platonica Lib. I.

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Estratto delle relazioni del convegno: Santi e Animali, tra san Romedio e san Francesco pubblicati su Credere oggi – Messaggero di S. Antonio Editrice- Via orto Botanico 11-Padova

Segnaliamo questo particolare numero della rivista “Credere Oggi” in quanto il tema degli animali, in questo pseudo-ecologismo politicizzato che ci aggredisce quotidianamente viene sempre trattato strumentalmente mentre, in tale marasma, questo numero della rivista offre una serie di pagine dense di chiarezza e di originalità, oltre ad una messe importante di informazioni.

Un chiarissimo editoriale di padre Fabio Scarsato si occupa del “santo e dell’animale” che vivono dentro di noi cercando di individuare se i tempi che stiamo vivendo siano vicini alla spiritualità o alla… bestialità.

Padre Scarsato si domanda quanto coloro che sono universalmente conosciuti come “santi” siano vicini o lontani alla “materialità” animale e, rifacendosi alle numerose relazioni del convegno, pone in evidenza come il rapporto santo-animale sia denso di simboli e di un sottile e intenso interscambio tra mondi contigui e conviventi.

La scritta che accoglie i pellegrini nel santuario di S. Romedio è, a tale proposito particolarmente significativa (e noi diremmo anche …scoraggiante):

Fatto stupendo o cosa strana,
l’orso, la belva, si fa umana.
Stupor maggiore che l’uomo nato,
in belva cerchi esser cangiato.

La comunione fra uomo e creato, rinvia alla aspirazione verso una dimensione paradisiaca perduta, verso un equilibrio in cui ci riportano le moltissime “convivenze” dei santi con gli animali, e le infinite agiografie della letteratura religiosa di tutte le tradizioni. Osservando principalmente quella cristiana si ricorda come S, Ciarano avesse “fondato” un monastero con un lupo, una cerva, un cinghiale un tasso e una volpe, San Romedio vivesse con un orso, e poi come San Francesco, San Antonio e moltissimi altri avessero legato la loro predicazione e la loro stessa via di perfezionamento spirituale al mondo animale.

Padre Scarsato mette in evidenza come Levi Strass ricordasse, nel suo celebre “Il totemismo oggi”  che l’animale è buono da mangiare ma soprattutto da…pensare. Ecco, direi che questa frase riassuma con efficacia come l’animale sia strategicamente vincolato alla stessa struttura dialettica dell’uomo, ai suoi dubbi, alla sua origine e alla sua vita.

L’animale mette in luce la nostra ombra, ma anche la nostra capacità di attenzione, la nostra compassione e il nostro impegno, non solo a differenziarci, ma anche a imparare dagli animali e ricordare che la nostra anima-lità è la radice comune del creato e della vita.

Citiamo tutte le relazioni che compaiono in questo bellissimo numero della rivista:
“Quinto giorno”, uomini e animali nella Bibbia di, Gregorio Vivaldelli; Gli animali, nella Summa theologiae di S. Tommaso, di Bernardino Prella; Santi e animali nell’arte, di Timothy Verdon; San Romedio e l’orso di Andrea Canotti; Francesco e il lupo, di Felice Accrocca; San Antonio e gli animali di Antonio Rigon; Gli animali nell’Islam, di Abukir Braicheghele; Animali: istruzioni per il non uso, di L.Lombardi Vallauri; Quale uomo? quale animale? di Giuseppe Pallante; Uomo e animali di Fulco Pratesi; La teologia degli animali, questioni etiche di R.Wade.

C.L.

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