Introduzione

 Abbiamo deciso di dedicare una intera sezione del nostro sito ad Adriano Graziotti in quanto oltre ad un profondo sentimento d’amicizia e discepolato, ci lega al grande maestro scomparso una affinità di propositi e di ricerche che in diversi anni, abbiamo cercato di sviluppare attraverso le iniziative di Simmetria e in vari testi pubblicati nelle nostre collane. Tra questi il più importante contributo alla conoscenza degli studi di Graziotti, seguita ad essere la raccolta di tavole di “Hermetica Geometria” commentate dallo stesso autore.
In questa sede oltre a presentare una piccola parte delle ricerche di Graziotti, anticipando quello che dovrà essere il secondo volume, in programma fra qualche anno (con centinaia di tavole a colori) e che riguarderà principalmente le ricerche sui poliedri, ospiteremo articoli e disegni di ricercatori che, nel mondo, hanno perseguito una via simile alla sua, oppure strade parallele e convergenti verso l’unico fine: la Bellezza, nel senso sublime ad essa attribuito da Platone e da Pitagora.
La Via della geometria e della matematica è la via della bellezza. E’ la discriminante che Platone indicava per l’ammissione nella sua scuola e per qualsiasi seria ricerca filosofica.  E’ ricerca dell’Assoluto e dell’Ideale in quanto se i mezzi geometrici sono sempre e comunque imperfetti, le “idee” geometriche sono archetipi perfetti. E’ una cherche du Saint Graal condotta attraverso l’immagine, il segno, il ritmo e l’armonia fra vuoti e pieni, tra i labirinti cromatici e contemplazione di mandala che non sono semplicemente emozionanti, ma tecnicamente sapienti e mostrano, senza parole, che lo stupore nasconde l’Assoluto. 
Rinviamo perciò ai singoli testi proposti nella sezione “I libri di Simmetria-scienza sacra” che possono essere un utile complemento alla comprensione degli studi geometrici di Graziotti e, in questa sede, vi invitiamo soprattutto a prendere atto di alcune delle forme magnifiche e stupefacenti, realizzate sempre senza alcun aiuto di computer grafica (cosa che Graziotti aborriva) ma semplicemente collegando le mani, alla testa e… al cuore.

 

Fai il LOGIN o REGISTRATI per inserire commenti