Il 15 Marzo alle ore 18  in Via Grazioli Lante 13 - Roma

Simmetria presenta:
Omaggio al Gentiluomo Gabino - Mostra di Pittura concettuale di Laura Morbelli

Laura Morbelli nata nel 1945 a Genova, dopo il diploma artistico si è specializzata all’Accademia di Brera. Morbelli è una pittrice che ha lavorato solo su commissione, come i pittori del ‘600, in un contesto di ricercatori assai particolare, protetto ed orientato dalla presenza del Gentiluomo Gabino.

Tale essere straordinario, passato come un sole radiante nella vita di tutti coloro che lo hanno conosciuto, ha lasciato una impronta indelebile nella vita di colei che gli è stata accanto per buona parte della sua esistenza terrena.

Per Laura Morbelli è stato un incontro in cui una specifica parte di discipline di una scuola autentica e tradizionale, sono state trasferite e trasmesse per via diretta, e in una posizione privilegiata, anche se estremamente difficile e complessa.
Per tale ragione giudicare il lavoro di Laura Morbelli esclusivamente sotto un profilo di “critica” d’arte risulterebbe abbastanza fatuo.

Pur essendo un’artista impegnata a tempo pieno nel suo lavoro, e con una forte personalità stilistica, cercare una omogeneità d’esecuzione che richiami una qualsiasi corrente moderna o passata, sarebbe cosa altrettanto priva di senso. Tale premessa, per così dire, apofatica, ci serve per dire che, in questa particolare esposizione, l’opera è assai più importante di colui che la compie come è giusto che sia in tutte le esecuzioni artistiche con autentico valore tradizionale.
Ecco perché queste poche note non sono scritte da un critico d’arte ma da uno studioso di simboli, che però ha avuto il privilegio di conoscere bene il Gentiluomo che ha ispirato l’opera di Laura Morbelli.

I quadri di Laura sono tappe di un lungo cammino al fianco di tale Gentiluomo. Sono il riflesso di un percorso in cui la spiritualità e l’ermetismo rappresentano l’ambiente che giustifica e motiva ogni azione. Sono la descrizione di una successione di esperienze che acquistano potenza e valore solo per “chi sa”.

Il cammino inizia con la bellissima magica rosa di cristallo che compare anche in questo depliant, e si chiude, consapevolmente, con la stessa rosa. In mezzo ci sono le meraviglie (come nella “fenice” di cui compare un particolare in queste pagine), ma anche gli inciampi, i dolori, i ricordi, le difficoltà, e le tappe di un percorso spirituale riservato a pochi.

Chi si pone di fronte a tali dipinti, si deve perciò deprivare delle prevenzioni caratteristiche di colui che va a vedere una mostra di pittura. Per comprendere qualcosa bisogna denudarsi e forse… farsi guardare dai quadri…anziché guardarli. Si tratta di uno scambio possibile e utile solo a chi si fa piccolo e ascolta quella potenza silenziosa che aleggiava dalle parole e dalla stessa presenza del Gentiluomo Gabino.

La scelta dei colori, la scelta delle scene e ogni minimo particolare di ogni opera, non sono frutto di una semplice ricerca estetica ma il risultato di un piccolo compendio d’ermetismo, dove personaggi e oggetti hanno sempre una funzione operativa.

Noi ci auguriamo che tale opere possano servire, ad alcuni, per entrare in punta dei piedi e con rispetto, in quel particolare ambiente che il Gentiluomo Gabino creò intorno a se trasferendo omeopaticamente ma con infinita compassione, conoscenza e amore, a chiunque avesse il coraggio di chiedere il suo aiuto.

E’ una testimonianza preziosa, questa che Laura Morbelli ci ha offerto, uscendo dall’ambiente riservatissimo nel quale è sempre vissuta, mostrandoci dei pezzetti di quell’officina alchemica, dove i metalli venivano lavorati e dove anche le scorie e le ceneri avevano, ovviamente, la loro preziosa funzione.

Didascalie delle foto
1) Particolare di "L'A.R.K.etipo"
2) Particolare dell'"Arcan-Phoenix"
3) Particolare del "Campo di Asfodelo"

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