Quest’anno, alla celebrazione solstiziale 2009, abbiamo avuto il piacere di ospitare nuovamente le Fimm, il gruppo composto da Francesca Romana Fabris (chitarra e voce), Lucrezia Testa  Iannilli (bodhran, darubukka), Chiara Cavalli (fiddle), Katia Onofri (flauto traverso, flauto dolce, whistles, voce). Le Fimm hanno enormemente ampliato il loro repertorio di musica scozzese, celtica, irlandese ed hanno coinvolto il pubblico di Simmetria, più abituato a conferenze che a eventi musicali, con la loro verve, simpatia e la loro bravura. Alcuni pezzi particolari, in cui la musica cambia più volte ritmo, con pause che fanno dialogare tra loro i vari strumenti, hanno riscosso applausi a scena aperta, in una sala pienissima.

Gli scambi a “due” fra i vari strumenti, oltre a richiedere una particolare intesa strumentale, riescono ad innestare un dialogo empatico fra l’elemento melodico che diventa ritmico, e viceversa. Questo è uno dei “principi” della musica, intesa in senso “totale”, che fa del silenzio la base del ritmo successivo e del tono il suggerimento per l’espressione del cuore. Questo costituisce uno degli assi portanti del filone culturale e spirituale di Simmetria che, in diverse occasioni, ha cercato di mostrare esempi tratti dalle più diverse tradizioni. Le Fimm, nel loro genere particolare, pur essendo apertissime al “folk” più moderno, riescono a rendere vivente ed attuale qualcosa di arcano che rischierebbe di essere sommerso dal pressappochismo attuale: la grazia e la forza della musica che può essere guerra e amore, con gli stessi strumenti ma con energia e modalità espressive diverse in cui si “entra” suonando con leggerezza e precisione.

I cori a cappella, a tre voci, di Chiara (con un timbro caldissimo e struggente) Katia e Francesca, hanno raggiunto particolari e vibranti assonanze, favolosamente contrappuntate dal bodhran di Lucrezia. Le foto di Matteo Nardone e di Priscilla Inzerilli non possono riportare la musica (che di norma non ospitiamo nel sito). Ma esiste un CD bellissimo con alcune delle più intriganti interpretazioni delle Fimm, che vi consigliamo di ascoltare chiedendolo a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure di ascoltarle su www.myspace.com/fimm .

 

 

 

 

 

 

 

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