Apollo e Dafne- Musica nella Roma del Bernini - Schola Romana Ensemble.

 

Ogni tanto esce un lavoro particolare e questo lo è, non solo per la qualità del direttore e degli esecutori quanto, a nostro avviso per la scelta dei brani e per il recupero di musiche introvabili.

La musica dei tempi di Bernini viene generalmente definita “barocca” ma è in realtà l’incontro fra tante modalità espressive che fondono risonanze medioevali a intuizioni armoniche ardite e modernissime.

Assolutamente meritevoli sono le trascrizioni di brani inediti di Scarlatti o di Colista o anche Stradella. Ma tra le varie esecuzioni ci ha particolarmente colpito il “Tono hypodorio” di Padre Athanasius Kircher. L’opera musicale di questo genio della tecnica, dell’alchimia, delle scienze in genere, che ebbe tanta importanza nell’orientare i lavori della grande Cristina di Svezia, del Marchese di Palombara e dei numerosi ermetitisti che ruotavano intorno alla sua corte è poco conosciuta. Molte spiegazioni delle sue immense ricerche potrebbero venire da un approfondimento delle sue composizioni. Bellissimi, inoltre, il “Miserere” di Gregorio Allegri e anche il “Laudate dominum” di Alessandro Stradella. Formidabile è anche la voce dell’organo della Chiesa di Santa Barbara de Librari suonato da Antonella Moles. Le voci che compaiono nel disco sono di P. Alonzi (soprano solista), P. Boninfante, M. Augeri, D. Casa, F Bigotti, R.F.Bitar, A. Rufini, F. Todde, L. Barletta, R. Stacciali, A. L. Massa, A. Tulli mentre la parte strumentale è eseguita da S. Sabene (traversa e percussioni), O. Ertoli (arpa tripla), F. Capoleoni (chit. Barocca), L.Polsini (viola da gamba-violone), E. Sabene (colascione), A. Moles (organo) C. Tiboni (cembalo) R. Filaci (percussioni) Dunque un plauso entusiasta al maestro Stefano Sabene e ai suoi ottimi musicisti. (http://www.scholaromana.it)

 

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