ATTENZIONE: L'INAUGURAZIONE DEL NUOVO ANNO ACCADEMICO E' SPOSTATA PRESSO I LOCALI DELLA PARROCCHIA DI S. LUCIA
LA CONFERENZA PERTANTO SI SVOLGERA' il 29 Settembre 2018 alle ore 16  PRESSO Sala Convegni Santa Lucia - Via di Santa Lucia, 5 - Roma.
Di seguito le indicazioni per raggiungere la sala convegni dalla sede di Simmetria in Via Grazioli Lante.
 

Massimo VignaIl 21 Agosto 2018 è scomparso Massimo Vigna, collaboratore di Simmetria, per le cui edizioni aveva pubblicato diversi lavori sulla Roma arcaica, di cui era un buon conoscitore come delle dottrine sapienziali induiste e tibetane. I decenni passano, le persone muoiono, ma i ricordi restano. Questo, perciò, è il suo ricordo ufficiale secondo gli schemi canonici, ma per me che lo avevo avuto al fianco dal 1964 come fratello di sangue più che amico non ci sono le parole giuste per ricordarlo, ma solo immagini e voci.

Chi non ha vissuto i nostri momenti non può comprendere ciò che ci ha unito insieme a tanti altri amici: le sere intorno al fuoco a passarsi il fiasco di vino (rigorosamente rosso) e cantare le nostre canzoni, la sigaretta divisa in due o tre quando le tasche erano vuote, le marce in montagna fino a quando le gambe venivano meno e i polmoni facevano male nel respiro ansimante. E il peso della pala per rivoltare la malta (rigorosamente due parti di pozzolana e una di cemento) per ricostruire il nostro “ritiro” in campagna a Vicovaro. E le sere fino a notte tarda a leggere e commentare qualche pagina di un autore contemporaneo o di un testo sacro, induista, buddista, tibetano o cattolico o altro ancora, perché il Dio è uno al di là del nome che gli vuoi dare. 

Dopo la fine della nostra associazione ci siamo ritrovati in un gruppo ristretto formato dai più “antichi” per proseguire insieme gli studi e le discussioni, e con Massimo ho scritto alcuni tra i migliori testi (presunzione di scrittore) della collana su Roma arcaica di Simmetria, in particolare Il tempo di Roma, opera che consideravamo ancora oggi non completa. Periodo fecondo per Massimo come produzione letteraria, durante il quale, con la sua calma imperturbabile e la sigaretta, una Kent per la precisione, tra le labbra, ha portato a termine lavori come Romana pietas e Gentes romanae.

So che la morte fisica è solo una pausa tra una forma di vita e un’altra, ma prima che questa certezza sostituisca il peso del distacco rimane il dolore della perdita da superare.

Buon viaggio, Massimo. Vale.

Paolo G.

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